Da novembre a oggi, tu!!!

 

Ti sognavo in tanti istanti,

avevo perso il tuo battito,

ascoltavo voci non uguali a te.

 

Disperso nel nulla ti cercavo,

dolore così eterno da star male,

provato da me senza arrendermi.

 

Visitavo solo, i posti del passato,

emozione non reale, abissale,

era agosto e freddo di ghiaccio.

 

Desideravo cancellare l’insoddisfazione,

la mia alma* non conosceva più,

ragione e modo di esistere.

 

All’improvviso tentai di raggiungerti,

pregando non so chi,

volevo te, immensamente.

 

La speranza s’aggiunse al tuo io,

svelando di non esser pazzia,

scolpendo il tempo che avanzava.

 

Quand’esso s’avvicinò cruciale,

respirai aere* d’un mare stanco,

spettatore delle antiche virtù.

 

Scelsi la via che condurmi doveva,

senza illusione d’incontrarti vita,

quando la luna apparve di giorno.

                                                           Composizione del 7.9.2000

Note*: alma = anima; aere = aria.

 

Il treno dei sogni

Impossibile non tentare,
il treno dei sogni,
le magie dell'amore,
il successo cercato,
un ritmo diffuso,
dal suono tuo.

La rapida successione,
il mio delirio,
unito alla vita,
liberata al massimo,
da impeto supremo,
ogni tuo bacio.

Un colpo solo,
la forza interiore,
il nostro riscatto,
la scalata parte,
ci porta d'infinito,
nell'esistenza finita!

                       Composizione del 14.6.2001
Firenze e…

Legarsi a un viale,
come d'irrazionale,
passeggiare in solitudine,
dopo la sconfitta,
definire troppi pensieri,
poi scappare.

La reazione di rabbia,
il suo stile,
cessato da chi,
ha sconvolto me,
elevato nel Tosco,
piccolo spazio fortunato.

Fa parte di me,
ma è superata,
dalla nuova creatura,
intrigante e veloce,
dinamica e viva,
sa molto di eros.
                       Composizione del 14.6.2001