Da novembre a oggi, tu!!! Ti sognavo in tanti istanti, avevo perso il tuo battito, ascoltavo voci non uguali a te. Disperso nel nulla ti cercavo, dolore così eterno da star male, provato da me senza arrendermi. Visitavo solo, i posti del passato, emozione non reale, abissale, era agosto e freddo di ghiaccio. Desideravo cancellare l’insoddisfazione, la mia alma* non conosceva più, ragione e modo di esistere. All’improvviso tentai di raggiungerti, pregando non so chi, volevo te, immensamente. La speranza s’aggiunse al tuo io, svelando di non esser pazzia, scolpendo il tempo che avanzava. Quand’esso s’avvicinò cruciale, respirai aere* d’un mare stanco, spettatore delle antiche virtù. Scelsi la via che condurmi doveva, senza illusione d’incontrarti vita, quando la luna apparve di giorno. Composizione del 7.9.2000 Note*: alma = anima; aere = aria.
Il treno dei sogni Impossibile non tentare, La rapida successione, Un colpo solo,
Composizione del 14.6.2001 Legarsi a un viale, La reazione di rabbia, Fa parte di me, |