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Ormai da alcuni anni sta nascendo la
consapevolezza che occorra scrivere una "Storia della
letteratura degli esclusi", e che questa storia
letteraria debba avere tra i protagonisti molti poeti
del nostro meridione.
In particolare, il "malessere" per un'ingiusta censura
della poesia del Sud è diffuso nel Mezzogiorno, ed è
stato espresso chiaramente e incisivamente da numerosi
studiosi, che hanno intrapreso una battaglia meritoria
contro l'estromissione della poesia del Sud da parte di
una certa critica "ufficiale", che ha spesso scritto la
storia letteraria dell'Italia dominante.
Ad esempio, Vittoriano Esposito ha osservato, a
proposito dell'antologia dei Poeti italiani del
secondo Novecento (1945-1995) a cura di Maurizio
Cucchi e Stefano Giovanardi - Mondadori:" Se avessimo
voglia [...] di scherzare col fuoco, come fa Bossi,
prendendo da lui a prestito certa terminologia che gli è
cara, diremmo che l'antologia meglio si sarebbe potuta
intitolare Poeti 'padani' del secondo
Novecento. E infatti, a voler tener conto della
provenienza geografica dei sessanta poeti inclusi, si
scopre che per oltre la metà appartengono all'area
'padana' e, addirittura, una ventina alla più ristretta
area lombarda. [...] L'Italia centro-meridionale è quasi
inesistente, rappresentata com'è da soli sei poeti
(Lorenzo Calogero, Rocco Scotellaro, Bartolo Cattafi,
Lucio Piccolo, Albino Pierro e Gregorio Scalise), di cui
due vissuti stabilmente a Milano ...".
Giudizi analoghi sono espressi da Mario M. Gabriele,
nella sua importante antologia La parola negata
(Rapporto sulla poesia a Napoli), e da altri
intellettuali tra cui Antonio La Penna, Ugo Piscopo,
Giuseppe Liuccio, Pasquale Maffeo, G. B. Nazzaro,
Alessandro Carandente; Giuseppina Luongo Bartolini,
Franco Cavallo, Giuseppe D'Errico, Aniello Montano,
Antonio Vincenzo Nazzaro, Elio Sellino, Enzo Rega ...
Il Centro di documentazione sulla poesia del Sud ha
fatto propria questa battaglia, e partendo dal Festival
- quest'anno dedicato alla poesia in Campania - si
propone di dare un contributo attento ma non distaccato,
all'ingiusta estromissione della poesia del Sud dalla
storia letteraria nazionale.
Paolo Saggese
Un "manifesto" per la poesia
C'è una battaglia culturale in atto. Una sfida che
chiama tutti all'adunata, alla mobilitazione generale.
Anche i riservisti, gli scettici, i puristi e quant'altri
di ogni sponda ed eco vogliano far sentire la loro voce
e il loro dissenso.
L'appello lanciato da Quasimodo nel 1953 viene raccolto
oggi dal Centro di Documentazione sulla Poesia del Sud
di Nusco per la stesura e la sottoscrizione di una
"carta poetica" che ci veda finalmente attenti e
responsabili, legittimati a parlare non più
clandestinamente di un "deposito culturale" a cui
attingere miti, concetti e sentimenti (svariati), come
elementi fondanti di civiltà.
Vivendo in Irpinia abbiamo scelto di guardare al Sud
come orizzonte e scrittura poetica o impoetica - ognuno
ne fa la lettura che vuole - ma rivolti alla ragione e
all'amore sociale. Una scrittura non maledetta ma contro
la maledizione.
Irpini e meridionali siamo testimoni di questo tempo,
segnato da libertà conquistate e da altre da
conquistare. Per esse vogliamo essere una sola voce. E,
senza essere voce e basta (rifiutando il comodo ma
inflazionato detto che preoccupa meno un poeta senza
pubblico anziché un pubblico senza poeti).
Ci spiace ma qui da noi mancano istanze complessive di
rinnovamento; ne soffre la letteratura e, per dirla con
Vittorio Bodini, c'è poca attenzione alla nostra poesia
sociale.
Gli stessi intellettuali sono vittime della visione
estetica; si soffermano sulle "parole colorate" e non
anche sulla loro eticità.
A tutti diciamo che il male non va combattuto con i
sortilegi, con le fughe nell'illusione ma con il
ragionamento e talvolta anche a muso duro con parole
forti. Ecco perché la poesia ha urgenza di essere
cultura, gente, certezza del diritto, passione civile.
Un "manifesto" da scrivere e leggere. E da aggiornare
sistematicamente con la forza e la chiarezza delle idee.
Giuseppe Iuliano
Per il
Centro di documentazione sulla poesia del Sud
Quando Paolo Saggese e Giuseppe Iuliano ci illustrarono,
ormai un anno fa, il progetto di un "Centro di
documentazione sulla poesia del Sud", che si proponesse
di realizzare un'immensa biblioteca contenente tutta la
produzione poetica del Mezzogiorno d'Italia, e di
opporsi alla condizione di oblio, cui sembra essere
condannata, noi fummo subito entusiasti.
Immaginammo già i locali, che potessero ospitare questo
luogo di ricerca e di raccolta; pensammo in particolare
a Palazzo Astrominica, attualmente in fase di
ristrutturazione. Inoltre, immaginammo subito ciò che
questo Centro, accanto ad altre iniziative presenti,
potesse rappresentare per il nostro comune, ed in
generale per il territorio circostante.
Il Centro potrebbe assolvere quanto prima una funzione
culturale, che va oltre i confini provinciali e
regionali, per divenire un luogo di importanza
nazionale: perché ha assunto un ruolo importante ed
ambizioso, che solo con il lavoro di anni potrà dare i
frutti che ci attendiamo.
Nel frattempo, in questo primo anno di attività, sono
state organizzate una serie di iniziative e di convegni,
quasi a cadenza mensile, e alcuni studiosi, in
particolare Paolo Saggese e Giuseppe Iuliano, hanno
intrapreso un lavoro di raccolta e documentazione, oltre
che di sintesi, che si è concentrato in modo sistematico
sulla provincia di Avellino, ma tenendo sempre ben
presente il panorama più ampio della Campania e del
Mezzogiorno.
A breve, coinvolgendo un numero sempre più ampio di
ricercatori, l'indagine dovrà necessariamente estendersi
a tutta l'Italia meridionale.
Ci vorranno anni, probabilmente decenni; tuttavia,
speriamo che tale indagine possa arrivare a buon fine.
Inoltre, già da alcuni anni si stanno susseguendo
pubblicazioni di poeti prevalentemente irpini, che
contribuiscono alla divulgazione di queste voci spesso
dimenticate tra il pubblico degli specialisti e dei
lettori.
Un altro tassello importante è rappresentato dal
"Festival della poesia del Sud ... e per il Sud", che
speriamo possa divenire un appuntamento annuale di
confronto e di studio, e dunque una risorsa per il
nostro territorio, in quanto potrebbe attrarre un
turismo culturale, che il Centro, insieme ad altre
iniziative, potrà richiamare.
Maria Grazia Valentino
Assessore alla Cultura
Giuseppe Del
Giudice
Sindaco di Nusco
Programma
"Talvolta il poeta moderno è eloquente (l'antica
eloquenza incitativa ha altra voce traslata), sembra,
cioè, che discorra col mondo raccolto in un paesaggio
ristretto (la sua terra): eloquente, anche se il suo
tono è basso, familiare. Sono uomini del Sud, spesso;
della Lucania, degli Abruzzi, delle Puglie, delle isole,
ma anche del Piemonte, del Veneto, che, avuta una
eredità terragna e feudale, aprono i loro dialoghi
dritti e netti sulla loro sorte. Non hanno infanzia, né
memoria di essa, ma catene ancora da rompere e concrete
realtà per entrare nella vita culturale della nazione.
Le muse dei boschi e delle valli tacciono in loro:
rigurgitano invece i boati delle frane e delle alluvioni
per le loro mitologie contadine. Faremo un giorno una
carta poetica del Sud; e non importa se toccherà la
Magna Grecia ancora, il suo cielo sopra immagini
imperturbabili d'innocenza e di sensi accecanti. Là,
forse, sta nascendo la 'permanenza' della poesia".
Salvatore Quasimodo, Discorso sulla poesia, 1953
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21 settembre Palazzo Vescovile - Nusco
ore 17.00 Convegno:
La poesia irpina e la scuola
Modera: Paolo Saggese, Centro di documentazione sulla
poesia del Sud
Saluti:
Giuseppe Del Giudice, Sindaco di Nusco
Maria Grazia Valentino, Assessore alla Cultura
Nicola Di Iorio, Presidente Comunità Montana "Terminio-Cervialto"
Luigi Mainolfi, Assessore alla Pubblica Istruzione e
allo Spettacolo della Provincia di Avellino
Emilio Ruggiero, Assessore alla Cultura della Provincia
di Avellino
Giuseppe De Mita, Consigliere Provinciale
Intervengono:
Prof. Filippo D'Oria, Responsabile Settore Cultura della
Provincia di Avellino
Prof. Giuseppe Cappuccio, Dirigente Scolastico del Liceo
Classico - Scientifico "P.P. Parzanese " di Ariano
Prof. Roberto Colantuono, Dirigente Scolastico del Liceo
Scientifico "De Caprariis" di Atripalda
Prof.ssa Dora Garofalo, Dirigente Scolastico
dell'Istituto Tecnico Statale "L. Vanvitelli" di Lioni
Prof. Pasquale Morella, Dirigente Scolastico del Liceo
Classico - Scientifico "Aeclanum" di Mirabella Eclano
Prof. Aretino Volpe, Dirigente Scolastico del Liceo
Scientifico - Classico "Rinaldo D'Aquino di Montella
Prof. Gennaro Iaverone, Presidente CSA di Avellino
Letture poetiche di Luigi Grosso
Ore 20.00 Buffet offerto dal Monte dei Paschi di
Siena - Banca Personale
Ore 21.00 Poesia sotto le stelle
La poesia di Agostino Astrominica
Introduce: Prof. Gennaro Passaro, "Civiltà Altirpina"
Letture poetiche a cura del CPM (Centro Produzione
Musicale) di Nusco
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22 settembre Palazzo Vescovile - Nusco
ore 9.00
Inaugurazione della scuola di scrittura poetica -
"Incontri con la poesia" - Corso rivolto agli studenti
delle classi del triennio conclusivo degli istituti
superiori, a studenti universitari e docenti: "Il perché
della poesia" - Incontro con Giuseppina Luongo Bartolini,
Aurelio Benevento, Giuseppe D'Errico, Pasquale Maffeo,
Pasquale Martiniello, Ugo Piscopo.
Letture poetiche di Armando Saveriano
ore 17.00 Convegno
La poesia in Campania dal 1945 al 2005
Modera: Prof. Mario Gabriele Giordano, Direttore di
"Riscontri"
Intervengono:
Prof. Paolo Saggese, La poesia in Irpinia
Prof.ssa Giuseppina Luongo Bartolini, La poesia a
Benevento
Prof. Giorgio Agnisola, La poesia a Caserta
Prof. Enzo Rega, La poesia a Salerno
Prof. Ugo Piscopo, La poesia a Napoli
Letture poetiche di Armando Saveriano
Ore 21.00 Poesia sotto le stelle
I poeti meridionali del Secondo Novecento, con un
omaggio a Pasquale Maffeo, a cura di Ugo Piscopo
Letture poetiche di Armando Saveriano
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23 settembre Palazzo Vescovile - Nusco
ore 9.00
"Il perché della poesia" - Incontro con Giuseppe Iuliano,
Giuseppe Liuccio, Alfonso Attilio Faia, Domenico
Cipriano e Salvatore Salvatore.
Letture poetiche di Armando Saveriano
ore 17.00 Convegno
"Rocco Scotellaro e Manlio Rossi-Doria"
Modera: Paolo Saggese
Intervengono:
Prof. Marco Rossi-Doria
Prof. Aristide La Rocca, poeta e saggista
Prof. Giuseppe Liuccio, poeta e saggista
Prof. Francesco Calvanese, Università di Salerno
Prof. Enrico Pugliese, Università di Napoli
Prof. Gregorio Angelini, Presidente del Centro Studi
"Rocco Scotellaro" di Tricarico
ore 21.15
Introduce: Giuseppe Iuliano, Centro di documentazione
sulla poesia del Sud
ore 21.30
"Rocco Scotellaro e i poeti del Sud" - Recital della
compagnia del Teatro Sancarluccio di Napoli
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24 settembre Palazzo Vescovile - Nusco
ore 9.00
"Il perché della poesia" - incontro con Alessandro
Carandente, Franco Arminio, e Gian Battista Nazzaro.
Letture poetiche di Luigi Grosso
ore 17.00 Convegno
La poesia a Napoli oggi
Modera:
Gian Battista Nazzaro
Intervengono:
Alessandro Carandente, Nora Catalano, Giuseppina De
Rienzo, Ugo Piscopo, Angela Procaccini, Giuseppe
Vetromile
Letture poetiche di Claudia Iandolo
Ore 21.00 Poesia sotto le stelle
La giovane poesia meridionale, a cura di Franco Arminio
Letture poetiche di Claudia Iandolo
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25 settembre Palazzo Vescovile - Nusco
ore 9.00
"Il perché della Poesia" - incontro con Giuseppina De
Rienzo, Claudia Iandolo, Luisa Martiniello, Franca
Molinaro, Monia Gaita e Annamaria Gargano
Letture poetiche di Armando Saveriano
ore 17.00 Convegno
La parola negata: la poesia e la cultura del Sud nella
storia nazionale
Modera: Natascia Festa, "Corriere del Mezzogiorno"
Saluti: On. Mario Sena, Consigliere Regionale
On. Rosetta D'Amelio, Assessore Regionale
On. Ciriaco De Mita
On. Alberta De Simone, Presidente della Provincia di
Avellino
Presiede: Prof. Mario M. Gabriele
Introduce: Paolo Saggese, Centro di documentazione sulla
poesia del Sud
Intervengono: Giuseppe Iuliano, Centro di documentazione
sulla poesia del Sud
Prof. Pasquale Martiniello, poeta
Prof. Filippo D'Oria, Università di Napoli
Prof. Plinio Perrilli, Critico e Scrittore
Prof. Toni Iermano, Assessore alla Cultura del Comune di
Avellino
Prof. Giuliano Minichiello, Università di Salerno
Conclude: Prof. Mario M. Gabriele
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